San Gerardo

Venerdì 1 maggio 1749 Gerardo giunse al convento di Santa Maria della Consolazione a cinque chilometri da Deliceto, volendo vivere sotto il patrocinio della SS. Vergine, sotto la guida spirituale di Padre Cafaro. Durante il periodo del noviziato si distinse per la totale e incondizionata obbedienza agli ordini e per lo zelo con cui li eseguiva, esercitando l’incarico di portinaio, infermiere, cuoco, economo e sacrestano. L’esercizio di questo incarico lo riempiva di gioia facendogli mettere ogni cura nel pulire e abbellire la cappella della Consolazione. Con grande entusiasmo si preparava alla festività del Natale, passando la notte a pregare e a flagellarsi, mentre trascorreva il periodo della settimana santa costretto a letto per forti dolori al costato, alle mani e ai piedi. Il 10 marzo erano arrivati alla Consolazione gli ordinandi per gli esercizi spirituali e Gerardo, che stava riordinando il refettorio, alla sola vista dell’Ecce Homo lì raffigurato cadde in ginocchio estatico e solo il richiamo all’obbedienza di Padre Cafaro permise di ridestarlo.

Leggi tutto




Chiesa

Nel XVII secolo, a causa dello stato fatiscente della chiesa di San Cristoforo, la confraternita , economicamente autonoma per le offerte che riceveva, per i lasciti testamentari e per le quote degli iscritti, decise di lasciare la sua primitiva sede

Confraternita

Nell’ultimo quarto del secolo XVI nella chiesa di S. Cristoforo, dove c’era una fossa cimiteriale comune, nacque, su iniziativa privata, la Compagnia dei Morti per assistere i moribondi, seppellire i morti e pregare per i defunti. Nel 1619 la Compagnia,

Museo

Museo ecclesiastico di notevole importanza storico-religiosa che custodisce paramenti sacri, un paliotto del ‘700, antiche edizioni delle opere di Sant’Alfonso e una statua in pietra della Madonna con il bambino di fattura popolare ma sicuramente di epoca medioevale. Su ogni

Contattaci per informazioni:

Saremo lieti di ospitarvi per visitare la nostra Chiesa e il Museo ecclesiastico di notevole importanza storico-religiosa che custodisce paramenti sacri, un paliotto del ‘700, antiche edizioni delle opere di Sant’Alfonso, e una statua in pietra della Madonna con il bambino di fattura popolare, ma sicuramente di epoca medioevale. In questa chiesa è venerato San Gerardo Maiella. Apertura mattina ore 09.00 – 12.30, pomeriggio ore 15.00 – 20.00

Contattaci